Professione

I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Giustizia, in base al D. Lgs. 27 gennaio 1992, n. 115. 
Presso il Ministero è a tale scopo istituita una Conferenza dei Servizi composta da rappresentanti delle 28 professioni regolamentate.

Il professionista con un titolo conseguito all’estero, una volta valutata dalla Conferenza dei servizi la congruenza dei percorsi formativi, per  poter richiedere l’iscrizione all’Albo, ove necessario, dovrà  completare la formazione con misure compensative che comportano periodi di tirocinio o un esame scritto e orale, ovvero percorsi di studio integrativo con prove finali. Maggiori informazioni sono disponibili alla apposita pagina sul sito del Ministero della Giustizia.

L’Assistente Sociale iscritto all’albo professionale è regolato dalle norme etiche contenute nel Codice deontologico, la cui ultima stesura, a cura del Consiglio Nazionale dell’Ordine, è stata approvata nel 2009. 

Ciascun professionista è tenuto all’osservanza di tali norme, per la cui eventuale inosservanza sono previste sanzioni disciplinari.

Fonte: www.cnoas.it